Coronavirus - Per saperne di più

I nostri esperti informano

Accademia Nazionale dei Lincei   

Commissione Salute

 

RAPPORTO COVID-19

A cura di Maurizio Cecconi, Guido Forni, Alberto Mantovani

(scarica il documento)

Buoni comportamenti per contenere la diffusione e rafforzare il proprio sistema immunitario contro il Coronavirus.

 

Dr. Antonino Frustaglia

Geriatra, Cardiologo, Direttore Medico Emerito

Ist. P.Redaelli di Vimodrone (MI)

Guarda il video (https://youtu.be/-Ks5qRBi4M8)

Laura Perego – “Imparare dal corpo”

Rilassamento guidato: La spiaggia

Il nostro corpo comunica continuamente il nostro vero stato d’animo, anche se non parliamo o le nostre parole dicono altro. Credo sia semplicemente inevitabile in questo momento che il nostro corpo comunichi ansia a noi stessi e agli altri. Ma se anche per solo un quarto d’ora attraverso un rilassamento guidato o facendo quello che amiamo possiamo dirgli: “Sto cercando di prendermi cura di te, come riesco e come posso” stiamo facendo un gesto di gentilezza verso noi stessi e gli altri.

Guarda il video: https://youtu.be/qHQpVAuu644 (Durata 16 min.)

 

 

Università della Calabria 

Coronavirus, un decalogo dai sociologi Unical per fermare il contagio del panico.

Tutti noi contribuiamo all’informazione, condividendo notizie. Ma è importante farlo con responsabilità, soprattutto in questi giorni di allerta, in cui il Paese vive l’emergenza Coronavirus. Olimpia Affuso e Giuseppina Pellegrino, sociologhe della comunicazione del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Unical, hanno elaborato un decalogo per un uso consapevole di Whatsapp (e non solo).

 

Accedi al video (2min e 40 sec)

Decreto Governativo del 12 marzo 2020

Coronavirus, il testo del dpcm 11 marzo 2020 sulla chiusura delle attività commerciali. Leggi tutto

Uno spazio domande/risposte, curato dal dott. Francesco Della Croce ex direttore dell'Istituto Santa Maria Nascente della fondazione Don Gnocchi. Noto geriatra e epidemiologo, nonchè componente del Comitato scientifico della nostra Associazione.

 

Domande / risposte

 

In tutti i notiziari viene evidenziata la cronica mancanza di dispositivi protezione individuale e ritengo assurdo che stia costando la vita a tanti medici e operatori sanitari che operano in prima linea.

Purtroppo al momento i dispositivi di protezione marcati CE hanno, a seconda dei prodotti, la possibilità o meno di essere ri-utilizzati. Questo in quanto non tutti i materiali possono sostenere una sterilizzazione (T>= 100°C).

Anche i tessuti, spesso si denaturano dopo una serie di lavaggi.

Per questo motivo sono state emesse delle norme sia di buona fabbricazione che di gestione del ripristino, che sono assolutamente vincolanti.

Ad esempio, le mascherine chirurgiche monouso sono nate proprio allo scopo di garantire un utilizzo ed una resistenza che è differente da materiale a materiale: esistono materiali che durano poche ore ed altri che non superano le 24h. quelle poi più performanti (FFP2 -FFP3) hanno come vincolo un utilizzo in ore.

 

Qual è la linea temporale con la quale si potrà considerare superata la criticità del Coronavirus? E trattandosi di una evidente pandemia, questo termine lo si potrà considerare valido e applicato a livello locale / nazionale o si dovrà attendere mantenendo gli opportuni controlli e limitazioni  nei confronti dei paesi ancora interessati?

Il periodo critico in una epidemia, ad esempio influenzale, si considera passato quando il numero dei soggetti sintomatici (malati) tende progressivamente a ridursi, anche in maniera repentina. Questo effetto si raggiunge quando  il numero delle persone immunizzate (sia perché vaccinate sia perché guarite dalla influenza in atto sia perché immunizzate da virus simili che sono circolati negli anni precedenti ) supera il numero della popolazione ancora “contagiabile”, creando così un effetto di “protezione” della popolazione... Continua a leggere

 

 

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che siamo di fronte ad una pandemia: cosa significa ? siamo destinati ad ammalarci tutti ?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dichiara la pandemia quando la manifestazione di una malattia infettiva è presente in quasi la totalità dei continenti ed è alta la probabilità di ammalarsi.

Nel caso del Coronavirus la probabilità che tutto il mondo sia coinvolto è alta, in quanto il virus è nuovo e non ha mai contagiato l’uomo fino ad ora.

Per contenere e ridurre il rischio che ci si ammali “tutti” è importante osservare le indicazioni ad oggi emanate dall’OMS e recepite in maniera sempre più allargata dagli Stati, ovvero: ridurre le probabilità di contagio della popolazione impedendone il movimento o il suo trasferimento sul territorio. Ovvero bloccando le persone e cercando di lasciarle a casa, riducendo la possibilità di trasmissione del virus tra gli uomini (#iostoacasa).

La potenzialità che ci si ammali è alta, ma la manifestazione della malattia sarà molto diversa  da uomo a uomo  seconda del proprio stato di salute e del proprio stile di vivere, dell’ambiente in cui si vive e dei contatti che si hanno.

In particolare, questo virus mette a dura prova la capacità respiratoria, ovvero i polmoni della persona e la funzionalità respiratoria, riducendo la capacità di passaggio dell’ossigeno dal polmone (ovvero dagli alveoli)  al sangue (ovvero ai vasi capillari polmonari).

La preoccupazione che si manifesta in questo momento è che chi soffre di malattie che influenzano la capacità del polmone a scambiare ossigeno tra l’organismo e l’ambiente, qualora venga contagiato ha più probabilità di avere una forma grave di malattia infettiva tale da dovere ricorrere alle cure della terapia intensiva. Per gli altri, potrebbe manifestarsi come un semplice raffreddore o come la classica influenza che costringe a stare a letto qualche giorno.

 

Che ruolo ha l'OMS in caso di pandemia ?

L’OMS non ha potere legislativo, ovvero di imporre agli stati membri misure sanitarie utili al contenimento delle epidemie, ma ha solo poteri di indirizzo, ovvero suggerire e produrre linee guida di buona prassi per gestire le emergenze sanitarie.

Ha a disposizione pochi fondi, che destina alla gestione della sorveglianza mondiale nei confronti delle malattie più importanti con propri esperti sanitari; inoltre “aiuta” economicamente i paesi meno ricchi nello sviluppo e nel sostentamento dei sistemi sanitari destinati alla prevenzione e al controllo della diffusione di malattie sia infettive sia croniche che impattano sulla vita e sulla autonomia funzionale delle popolazioni.

Nel caso del Coronavirus ha prodotto e diffuso le prime indicazioni per la prevenzione della diffusione della malattia e ha mandato nei paesi inizialmente coinvolti dall’epidemia (tra cui l’Italia), i propri esperti per aiutare i governi ad analizzare la situazione e a suggerire le modalità di intervento.

 

In questi giorni sto curando tutto il giorno i miei nipotini, che fanno le elementari: devo avere particolari attenzioni/ riguardi?

Premesso che le disposizioni stringenti del Governo evidenziano la necessità di isolarsi e di ridurre al minimo i contatti nella popolazione,  sarebbe opportuno evitare per questo periodo la vostra attività di assistenza, ma se per forza maggiore (e tra queste la convivenza nello stesso nucleo familiare) foste nelle condizioni di dover accudire ai vostri nipoti, allora dovete mettere in atto degli accorgimenti utili a salvaguardia di tutti, nonni e nipoti.

L’attenzione che va posta riguarda soprattutto il modo di relazionarsi con loro: abbracci, carezze, baci sono di prassi nei nostri rapporti con loro e spesso è  difficile non farlo, più sono piccoli più è facile che si verifichi questa intimità di rapporti.

Cosa è opportuno fare in questi casi ? Ricordarsi prima di tutto di lavarsi frequentemente le mani accuratamente e, perché no, anche il volto, vostro e dei vostri nipoti.

Lavarsi le mani in loro presenza e aiutarli a farlo è essenziale per ridurre la carica dei germi presenti   sulle mani. Ma non è abbastanza, soprattutto quando parliamo di bambini.

È fondamentale che sia voi che loro vi laviate il volto e le braccia proprio perché più sono piccoli i bambini, più è facile che tendano a toccarvi il volto… pensate ai piccolissimi...

Quindi lavate il vostro viso  e quello dei vostri ragazzi sempre, quando vi incontrate e ogni volta che avviene uno starnuto o un colpo di tosse.

Un ultimo suggerimento: non usate disinfettanti per le mani quando siete con i bambini, usate il sapone, perché non lascia residui ed è insapore se per caso le vostre mani finissero in bocca a loro...

Domanda: siete certi di sapervi lavare le mani come si deve ?

Mettetevi alla prova guardando il filmato prodotto dal Ministero della Salute: https://www.youtube.com/watch?v=gh9X4ENh6bE

ai ragazzi invece, fate vedere quelli prodotti per loro da molti canali social, ad esempio: https://www.youtube.com/watch?v=RsTd2ZccLuE

 

Possono essere utili integratori alimentari?

Possono essere utili, ma non sono necessari.

In questi giorni sono comparse molte fake news relativamente all’uso dellla vitamina C e D, oltre ad altre sostanze composte da oligoelementi (Magnesio, potassio, calcio, ecc.)

Questi prodotti servono a sostenere l’organismo quando debilitato o privo di particolare sostanze, in particolare quando si è portatori di alcune particolari malattie croniche.

Non prevengono il contagio con il virus né ne abbattono la carica numerica.

Un uso non controllato rischia di portare ad accumulo nocivo di queste sostanze nell’organismo.

Quindi evitate l’uso se non prescritto dal proprio medico curante.

Un suggerimento: mai come in questo periodo è utile un alimentazione sana, ricca di vegetali e frutta fresca. In alternativa, potete usate confezioni di verdura e frutta surgelata (raccolta e surgelata, non trattata né precotta). Favorite l’uso di minestre di verdure verdi o di minestroni “contadini”, ricchi di tante verdure e cereali. 

 

Non ho febbre, nè altri sintomi specifici,  ma mi sento sempre stanca: posso essere in una fase di incubazione? e che cosa potrei fare?

Perché si possa ipotizzare che questa stanchezza sia legata alla malattia da coronavirus occorre riflettere sui contatti avuti nelle due settimane precedenti, ovvero: è plausibile che io sia stato in contatto con delle persone che hanno manifestato la malattia nelle settimane precedenti?

La possibilità che questo malessere sia collegato ad una fase di incubazione del coronavirus è legato fermamente al contatto con persone portatori del virus.

Se non riuscite a ricostruire i contatti avuti, comportatevi comunque ponendo attenzione nei giorni successivi alla comparsa di ulteriori sintomi, la febbre e il raffreddore in particolare, in quanto sono sempre presenti in questa malattia.

È importante  comunque che nei due-tre giorni successivi rinforziate il vostro isolamento, ovvero riduciate drasticamente i contatti con le persone, anche conviventi: se non compaiono altri sintomi entro sette-dieci giorni, è verosimile che non sia una malattia virale.

MILANO AIUTA (Comune di Milano)
Una rete di aiuto e servizi

Il Comune di Milano ha chiamato a raccolta volontari, aziende e il privato sociale per attivare una rete per essere vicini ai cittadini e dare un aiuto concreto in questa fase di emergenza dovuta al Coronavirus.

Sono stati attivati alcuni servizi rivolti ai cittadini over 65 e ai soggetti a rischio, ovvero: persone over 65; persone affette da patologie croniche o immunodepresse che rappresentano i soggetti più a rischio in caso di contagio da Covid-19; persone costrette in quarantena; persone dimesse dagli ospedali ma ancora in stato di osservazione.

Chiama il numero 020202 – tasto 7 per richiedere i seguenti servizi: 

Pasti a domicilio 

Spesa con consegna a domicilio

Consegna farmaci (anche con ricetta)

Piccole commissioni

Servizio trasporto persone

 

 

Comune di Milano

Le ordinanze contingibili e urgenti del Sindaco di Milano Giuseppe Sala relative all'adozione di misure eccezionali volte a contrastare la diffusione del contagio da COVID-19 e al mantenimento dei servizi essenziali per la cittadinanza, alla semplificazione del rapporto con i cittadini/utenti, nonché all'agevolazione finanziaria per le attività commerciali.

Ordinanza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala 18/2020 - 2 aprile 2020
Ordinanza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala 17/2020 - 28 marzo 2020
Ordinanza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala 16/2020 - 26 marzo 2020
Ordinanza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala 15/2020 - 23 marzo 2020
Ordinanza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala 14/2020 - 16 marzo 2020 
Ordinanza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala 13/2020 - 16 marzo 2020
Ordinanza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala 12/2020 - 13 marzo 2020 
Ordinanza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala 11/2020 - 12 marzo 2020 
Ordinanza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala 10/2020 - 11 marzo 2020

 

Regione Lombardia

I provvedimenti della Regione Lombardia >>>

 

Decreti legge e ordinanze del Governo

Guarda la raccolta degli atti recanti misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 in Gazzetta Ufficiale >>>

 

Negozi di Milano che offrono il servizio di trasporto a domicilio della spesa

 

Scarica l'elenco di Milano

Vedi elenco della provincia

Emergenza Coronavirus - Serve aiuto per i vostri animali domestici?

Per l'emergenza Coronavirus molte persone stanno facendo fatica ad occuparsi dei propri animali domestici, per motivi economici o di salute.

I volontari dell'Associazione Impronte Amiche Onlus sono pronti ad aiutarli, portando loro il cibo di cui hanno bisogno, ma serve l'aiuto di tutti, donando scatolette e croccantini per cani e gatti.

Per info chiama i numeri 3896858393 - 3386683640 o scrivi all'indirizzo info@impronteamiche.it