Coronavirus - Per saperne di più

Gli esperti informano

MEMORIE DI PANDEMIA

 

2 luglio Donne e alimentazione social ai tempi del Corona Virus

Di Consuelo Diodati

Durante la quarantena legata al confinamento in casa – lockdown – per evitare e limitare la diffusione del Corona virus denominato Covid-19, l’alimentazione è diventata notevolmente più importante, di quanto già lo sia nella vita ordinaria.

Passare molto tempo in casa in modo coatto, senza averlo scelto, sicuramente…(Leggi tutto)

 

11 giugno Anziani e disabili: come li tuteliamo durante e dopo di noi?

di Leonardo Callegari

Il coronavirus ci insegna, se mai ce ne fosse stato bisogno, che le persone anziane (25 % della popolazione italiana over 65 anni) non possono essere trattate come scarti, come un rifiuto da abbandonare in ospizi, case di riposo, Rsa.
La morte di migliaia di anziani… (
leggi tutto)

 

9 giugno Uscire migliori dalle situazioni peggiori

di Flavio Sangalli

Sentiamo in queste settimane una miriade di afferma-zioni sui media da parte dei politici, degli intellettuali, degli esponenti del mondo produttivo e degli esperti sa-nitari che spesso non sono frutto di una riflessione pon-derata, ma più orientata a un protagonismo mediatico che può generare…(leggi tutto)

 

9 giugno Pandemia a casa e a scuola

di Silvia Fanti e Andrea Bilotto

Cara maestra Fiorenza,

anche oggi stavamo riguardando il compito di Luce prima di spedirvelo, ma, come succede spesso negli ultimi tempi, tutto si è concluso con una alzata di voce, sua e mia. Da ieri le abbiamo consegnato per la prima volta un telefonino, e volendo darle fiducia lascio che se lo gestisca… (leggi tutto)

 

MEMORIE DI PANDEMIA

 

PRINCIPI E DIRITTI AL TEMPO DEL COVID: un’analisi critica

Di Mauro Chilante

Introduzione: perché viviamo questa situa-zione di pericolo in una generale confusione

La situazione che viviamo in questo frangente è estremamente grave e confusa e per questo può e deve essere l’occasione per riflettere sul passato, il presente ed il possibile futuro.

È facile fare ricorso ad analisi sociali… (Leggi tutto)

 

LE NOSTRE VITE SOSPESE…

di Ernesto Albanello

Il Coronavirus ci ha reso più imma-turi?

Se ci fate caso, da quando è iniziata questa epidemia, le nostre capacità di dare un indirizzo alle nostre vite si sono ridimensionate.

Quando qualcuno sostiene che la nostra esistenza è per così dire “sospesa”, forse… (Leggi tutto)

 

 

VIDEO TEST: SEI DAVVERO RILASSATO? 

con presentazione del corso

“IMPARIAMO DAL CORPO. RILASSAMENTO E CONCENTRAZIONE”

docente: Laura Perego

(www.psicologo-portaromana.it/rilassamento)

 

Esercizi di RILASSAMENTO per attivare un circolo virtuoso in cui la mente calma il corpo e il corpo calma la mente.

Esercizi di CONCENTRAZIONE per “fare silenzio” nella mente e ascoltare un solo pensiero alla volta.

il 12, 16 E 18 GIUGNO                     ORE 11-12:30

Costi: 30 euro per soci Nestore; 50 EURO non soci

Per info e iscrizioni: 351.5341530 (9:30 – 12:30); 338.5724745 (9:00-18:00)

338.5724745 (9:30 - 12:30; 14:30 – 18:00)

E-mail nestore@associazionenestore.eu

Corso erogato su piattaforma digitale Zoom

ESERCIZI DI RESPIRAZIONE

 

Il terzo video di Laura Perego

https://youtu.be/Os3Po4PhG94 (durata 9min.)

 

Rendi energico il tuo corpo attraverso brevi e semplici esercizi di respirazione.

Allenati ad espandere la tua capacità polmonare per non essere a corto di fiato proprio nelle tue prime e tanto desiderate passeggiate della fase 2!

 

Vivere ai tempi del coronavirus

In data 8 maggio si è concluso, con la presentazione in un webinar dei principali dati, il progetto di ricerca VIVERE AI TEMPI DEL COVID 19: LA PERCEZIONE DEL RISCHIO E LE STRATEGIE DI RESISTENZA IN QUARANTENA DEGLI OVER 65, promosso dall’Istituto Neurologico Carlo Besta e da AUSER con la collaborazione dell’Associazione Nestore. 

 

Ed è proprio grazie alla collaborazione di tutti, se si è riusciti a portare a termine in così breve tempo un progetto che ha coinvolto oltre 500 intervistati in tutta la Regione Lombardia e che costituisce la prima ricerca su come la popolazione anziana stia vivendo questo momento così difficile. Gli interessati possono accedere al Webinar dei partecipanti al link https://youtu.be/XQlvlXXhHXY

Il video contiene la presentazione dei dati elaborati dalle ricercatrici della Fondazione IRCCS istituto Neurologico Carlo Besta e il commento della nostra Presidente Carla Facchini.

Scarica le slide della ricerca presentate

 

Accademia Nazionale dei Lincei   

Commissione Salute

 

RAPPORTO COVID-19

A cura di Maurizio Cecconi, Guido Forni, Alberto Mantovani

(Scarica il secondo rapporto) - maggio 2020

(scarica il primo rapporto) - aprile 2020

A volte ritornano

Pandemie, politiche di welfare sanitario, e territorio per la gestione della riapertura

 

Di Marco Arlotti e Costanzo Ranci - Laboratorio di Politiche Sociali, Politecnico di Milano

 

Scarica il report

GINNASTICA MENTALE

 

A cura della Dott.ssa Anna Renaldin, Psicologa, Psicoterapeuta e Brain Trainer Assomensana

(vai al video illustrativo)

 

In anticipo dei prossimi corsi on-line di ginnastica mentale, nelle prossime settimane ai soci verranno inviati degli esercizi che ci aiuteranno a mantenere quella buona funzionalità delle capacità cognitive, altrettanto importante della conservazione della forma fisica. 

La D.ssa Anna Renaldin renderà disponibile la propria consulenza per i soci che vorranno cimentarsi. 

Le altre persone interessate potranno partecipare regolarizzando preventivamente la propria associazione a Nestore chiamando al 3515341530

 

Laura Perego – “Imparare dal corpo”

Rilassamento centrato sulle gambe

Il nostro corpo comunica continuamente il nostro vero stato d’animo, anche se non parliamo o le nostre parole dicono altro. Credo sia semplicemente inevitabile in questo momento che il nostro corpo comunichi ansia a noi stessi e agli altri. Ma se anche per solo un quarto d’ora attraverso un rilassamento guidato o facendo quello che amiamo possiamo dirgli: “Sto cercando di prendermi cura di te, come riesco e come posso” stiamo facendo un gesto di gentilezza verso noi stessi e gli altri.

Guarda il video: https://youtu.be/qHQpVAuu644 (Durata 16 min.)

 

 

Laura Perego – “Imparare dal corpo”

Rilassamento centrato sul secondo cervello

Sapete che nel vostro corpo esiste una sorta di secondo cervello? Milioni di neuroni che producono il 95% della serotonina, il neurotrasmettitore della felicità.

La relazione tra i due cervelli è stretta e continuativa.

Riuscite ad indovinare dove potrebbe trovarsi il vostro secondo cervello? Scoprite un rilassamento che porta benessere ad entrambi.

https://youtu.be/VIDq_jtjzpM (Durata 10 min)

FACCIAMO UN PO’ DI CHIAREZZA SU TAMPONI E TEST SIEROLOGICI PER COVID19

 

A cura del Prof. Paolo Urcioli

Università degli Studi di Roma “La Sapienza” 

Dipartimento Scienze Chirurgiche

(articolo pubblicato sul notiziario ASSILT Aprile 2020)

 

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sull’argomento.

Ad oggi, l’unico mezzo attraverso cui si può accertare la positività al virus covid19 è quello di sottoporsi ad un tampone naso-faringeo, il cui risultato potremmo ottenere dopo circa 4-5 ore almeno…(continua a leggere)

 

Articolo sull’emergenza Coronavirus di Cristina Marrone. Tratto dal Corriere della Sera del 7 aprile 2020 - Ha risposto alle domande il Professor Massimo Galli, Direttore del Dipartimento malattie infettive dell’Ospedale Sacco di Milano.

 

Per quanto tempo può durare Covid-19?

Abbiamo persone che sono ancora ricoverate dal 24 di febbraio, il tempo di degenza medio sui nostri primi 37 pazienti e stato di 19 giorni. La degenza media dei deceduti e di 8 giorni. E inoltre abbastanza certo che ci sono persone che stanno anche 4-5 settimane con sintomi lievi o nessun sintomo ma ancora espellono il virus e di conseguenza sono contagiosi. Poi ci sono quelli che pur con sintomi leggeri restano positivi per moltissimi giorni».

 

Sì e contagiosi durante tutta la malattia?

«Sì e contagiosi, almeno teoricamente, per tutto il periodo in cui c'è diffusione virale. Ci sono persone che sono superspreaders, cioè che eliminano tanto virus, e altre che invece ne eliminano poco (sono quindi meno infettivi). Ma non è possibile saperlo: il tampone mi indica solo positività o negatività, senza aggiungere altre informazioni».

 

Quando non si è più contagiosi?

«Il contagio. è ragionevolmente escludibile nel momento in cui non c'è più infezione nei secreti nasali. La certezza la dà il doppio tampone negative a distanza di 24 ore. Per chi si è ammalato a casa, senza aver fatto il tampone, e presumibile che non sia più contagioso a partire da 14 giorni dopo la fine dei sintomi».

 

Quale la fase in cui sì e più contagiosi?

«Teoricamente quando i sintomi sono al culmine e quando una persona continua a tossire o starnutire rilasciando virus. Ma questo non è del tutto definito perché la quantità di virus prodotto da ciascuno è assolutamente variabile ed e legata a fattori individuali».

 

Sì e contagiosi anche del tutto asintomatici?

«Si, anche gli asintomatici o coloro che in quel momento sono asintomatici ma svilupperanno dopo i sintomi possono essere contagiosi. Ormai siamo certi che anche i soggetti asintomatici trasmettono l’infezione e molto dipende dalla loro carica nei secreti. Questo e un aspetto però che, nonostante i vari studi, non è ancora stato ben definito».

 

Un asintomatico può contagiarci al supermercato?

«In realtà gli asintomatici sono particolarmente efficaci nel trasmettere l’infezione nel contesto familiare, proprio perché non hanno la percezione di avere un problema. Mi riferisco soprattutto alla contaminazione ambientale attraverso il virus che anche con piccoli colpi di tosse o starnuti si deposita su maniglie, interruttori, superfici. Questo e un problema molto più accentuato a casa rispetto a un ambiente esterno in cui sì e solo di passaggio. Inoltre sappiamo che il virus può permanere nelle feci, verosimilmente anche degli asintomatici, per cui ogni volta che si preme lo sciacquone si crea un aerosol di virus. L'operazione andrebbe fatta con il copri vaso chiuso».

 

Come si può stabilire se chi ha avuto la malattia ha sviluppato l’immunità al virus?

«Lo possiamo fare attraverso i test sierologici di cui tanto si parla in questi giorni: misurano la presenza nel sangue degli anticorpi per Covid-19 e indicano se una persona e entrata in contatto con il virus.

Ma il risultato di un test sierologico non ci dice se siamo ancora contagiosi. Potremmo avere ancora il virus in circolo e non essere ancora guariti dal punto di vista virologico. Dovremmo allora sottoporre a tampone tutte le persone che banno sviluppato gli anticorpi. Se sono anche negativizzate potranno tornare operative senza prendere precauzioni. Chi invece risulterà negativo al test sierologico dovrà seguire le precauzioni del distanziamento sociale e della mascherina fino alia scomparsa dell'epidemia».

 

Nel caso sia diventato immune, si può già fare un'ipotesi su quanto potrebbe durare questa immunità?

«Questo è un virus nuovo per la specie umana, non abbiamo possibili confronti certi con patologie precedenti. Nessuno lo ha avuto da un tempo sufficientemente lungo da poter trarre conclusioni. Ci aspettiamo però, per il tipo di virus di cui parliamo, poco mutabile, che chi guarisce conservi un'immunità significativa per un periodo da stabilire. Per ora possiamo solo pazientare>>.

Regione Lombardia – Fascicolo sanitario elettronico

In Regione Lombardia è ora possibile attivare per tutti il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE). 

Una volta attivato il servizio, quando il medico prescriverà una ricetta, automaticamente il sistema invierà al cittadino un sms contenente il codice di ogni nuova ricetta. Mostrando in farmacia il codice ricevuto e la tessera sanitaria sarà possibile prendere il medicinale. Grazie a questo nuovo servizio non sarà più necessario andare dal medico di base per la prescrizione dei medicinali. Per attivare il servizio basta andare sul sito:   http://www.fascicolosanitario.regione.lombardia.it 

e inserire soltanto il numero di tessera sanitaria e il proprio numero di cellulare.  

Accademia Nazionale dei Lincei   

Commissione Salute

 

RAPPORTO COVID-19

A cura di Maurizio Cecconi, Guido Forni, Alberto Mantovani

(scarica il documento)

Buoni comportamenti per contenere la diffusione e rafforzare il proprio sistema immunitario contro il Coronavirus.

 

Dr. Antonino Frustaglia

Geriatra, Cardiologo, Direttore Medico Emerito

Ist. P.Redaelli di Vimodrone (MI)

Guarda il video (https://youtu.be/-Ks5qRBi4M8)

Università della Calabria 

Coronavirus, un decalogo dai sociologi Unical per fermare il contagio del panico.

Tutti noi contribuiamo all’informazione, condividendo notizie. Ma è importante farlo con responsabilità, soprattutto in questi giorni di allerta, in cui il Paese vive l’emergenza Coronavirus. Olimpia Affuso e Giuseppina Pellegrino, sociologhe della comunicazione del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Unical, hanno elaborato un decalogo per un uso consapevole di Whatsapp (e non solo).

 

Accedi al video (2min e 40 sec)

Fase 2 – Impatto della ripresa sulla mobilità scolastica

 

La socia Nestore Francesca Zajczyk, docente di Sociologia Urbana all'università Milano Bicocca, è la coordinatrice del gruppo di ricerca che ha elaborato uno studio su scuola e mobilità, per valutare nella ripresa delle attività, gli impatti derivanti dalla distanza dell’abitazione degli studenti rispetto alla scuola frequentata.

Nel Comune di Milano guida la commissione istituita all'Assessorato del Lavoro sui “Tempi della città”

(vai alla sintesi dello studio)

MILANO AIUTA (Comune di Milano)
Una rete di aiuto e servizi

Il Comune di Milano ha chiamato a raccolta volontari, aziende e il privato sociale per attivare una rete per essere vicini ai cittadini e dare un aiuto concreto in questa fase di emergenza dovuta al Coronavirus.

Sono stati attivati alcuni servizi rivolti ai cittadini over 65 e ai soggetti a rischio, ovvero: persone over 65; persone affette da patologie croniche o immunodepresse che rappresentano i soggetti più a rischio in caso di contagio da Covid-19; persone costrette in quarantena; persone dimesse dagli ospedali ma ancora in stato di osservazione.

Chiama il numero 020202 – tasto 7 per richiedere i seguenti servizi: 

Pasti a domicilio 

Spesa con consegna a domicilio

Consegna farmaci (anche con ricetta)

Piccole commissioni

Servizio trasporto persone

 

 

Comune di Milano

Le ordinanze contingibili e urgenti del Sindaco di Milano Giuseppe Sala relative all'adozione di misure eccezionali volte a contrastare la diffusione del contagio da COVID-19 e al mantenimento dei servizi essenziali per la cittadinanza, alla semplificazione del rapporto con i cittadini/utenti, nonché all'agevolazione finanziaria per le attività commerciali.

Ordinanza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala 18/2020 - 2 aprile 2020
Ordinanza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala 17/2020 - 28 marzo 2020
Ordinanza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala 16/2020 - 26 marzo 2020
Ordinanza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala 15/2020 - 23 marzo 2020
Ordinanza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala 14/2020 - 16 marzo 2020 
Ordinanza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala 13/2020 - 16 marzo 2020
Ordinanza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala 12/2020 - 13 marzo 2020 
Ordinanza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala 11/2020 - 12 marzo 2020 
Ordinanza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala 10/2020 - 11 marzo 2020

 

Regione Lombardia

I provvedimenti della Regione Lombardia >>>

 

Decreti legge e ordinanze del Governo

Guarda la raccolta degli atti recanti misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 in Gazzetta Ufficiale >>>

Uno spazio domande dei nostri soci/risposte, curato dal dott. Francesco Della Croce ex direttore dell'Istituto Santa Maria Nascente della fondazione Don Gnocchi. Noto geriatra e epidemiologo, nonchè componente del Comitato scientifico della nostra Associazione.

 

Domande / risposte

 

In tutti i notiziari viene evidenziata la cronica mancanza di dispositivi protezione individuale e ritengo assurdo che stia costando la vita a tanti medici e operatori sanitari che operano in prima linea.

Purtroppo al momento i dispositivi di protezione marcati CE hanno, a seconda dei prodotti, la possibilità o meno di essere ri-utilizzati. Questo in quanto non tutti i materiali possono sostenere una sterilizzazione (T>= 100°C).

Anche i tessuti, spesso si denaturano dopo una serie di lavaggi.

Per questo motivo sono state emesse delle norme sia di buona fabbricazione che di gestione del ripristino, che sono assolutamente vincolanti.

Ad esempio, le mascherine chirurgiche monouso sono nate proprio allo scopo di garantire un utilizzo ed una resistenza che è differente da materiale a materiale: esistono materiali che durano poche ore ed altri che non superano le 24h. quelle poi più performanti (FFP2 -FFP3) hanno come vincolo un utilizzo in ore.

 

Qual è la linea temporale con la quale si potrà considerare superata la criticità del Coronavirus? E trattandosi di una evidente pandemia, questo termine lo si potrà considerare valido e applicato a livello locale / nazionale o si dovrà attendere mantenendo gli opportuni controlli e limitazioni  nei confronti dei paesi ancora interessati?

Il periodo critico in una epidemia, ad esempio influenzale, si considera passato quando il numero dei soggetti sintomatici (malati) tende progressivamente a ridursi, anche in maniera repentina. Questo effetto si raggiunge quando  il numero delle persone immunizzate (sia perché vaccinate sia perché guarite dalla influenza in atto sia perché immunizzate da virus simili che sono circolati negli anni precedenti ) supera il numero della popolazione ancora “contagiabile”, creando così un effetto di “protezione” della popolazione... Continua a leggere

 

 

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che siamo di fronte ad una pandemia: cosa significa ? siamo destinati ad ammalarci tutti ?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dichiara la pandemia quando la manifestazione di una malattia infettiva è presente in quasi la totalità dei continenti ed è alta la probabilità di ammalarsi.

Nel caso del Coronavirus la probabilità che tutto il mondo sia coinvolto è alta, in quanto il virus è nuovo e non ha mai contagiato l’uomo fino ad ora.

Per contenere e ridurre il rischio che ci si ammali “tutti” è importante osservare le indicazioni ad oggi emanate dall’OMS e recepite in maniera sempre più allargata dagli Stati, ovvero: ridurre le probabilità di contagio della popolazione impedendone il movimento o il suo trasferimento sul territorio. Ovvero bloccando le persone e cercando di lasciarle a casa, riducendo la possibilità di trasmissione del virus tra gli uomini (#iostoacasa).

La potenzialità che ci si ammali è alta, ma la manifestazione della malattia sarà molto diversa  da uomo a uomo  seconda del proprio stato di salute e del proprio stile di vivere, dell’ambiente in cui si vive e dei contatti che si hanno.

In particolare, questo virus mette a dura prova la capacità respiratoria, ovvero i polmoni della persona e la funzionalità respiratoria, riducendo la capacità di passaggio dell’ossigeno dal polmone (ovvero dagli alveoli)  al sangue (ovvero ai vasi capillari polmonari).

La preoccupazione che si manifesta in questo momento è che chi soffre di malattie che influenzano la capacità del polmone a scambiare ossigeno tra l’organismo e l’ambiente, qualora venga contagiato ha più probabilità di avere una forma grave di malattia infettiva tale da dovere ricorrere alle cure della terapia intensiva. Per gli altri, potrebbe manifestarsi come un semplice raffreddore o come la classica influenza che costringe a stare a letto qualche giorno.

 

Che ruolo ha l'OMS in caso di pandemia ?

L’OMS non ha potere legislativo, ovvero di imporre agli stati membri misure sanitarie utili al contenimento delle epidemie, ma ha solo poteri di indirizzo, ovvero suggerire e produrre linee guida di buona prassi per gestire le emergenze sanitarie.

Ha a disposizione pochi fondi, che destina alla gestione della sorveglianza mondiale nei confronti delle malattie più importanti con propri esperti sanitari; inoltre “aiuta” economicamente i paesi meno ricchi nello sviluppo e nel sostentamento dei sistemi sanitari destinati alla prevenzione e al controllo della diffusione di malattie sia infettive sia croniche che impattano sulla vita e sulla autonomia funzionale delle popolazioni.

Nel caso del Coronavirus ha prodotto e diffuso le prime indicazioni per la prevenzione della diffusione della malattia e ha mandato nei paesi inizialmente coinvolti dall’epidemia (tra cui l’Italia), i propri esperti per aiutare i governi ad analizzare la situazione e a suggerire le modalità di intervento.

 

In questi giorni sto curando tutto il giorno i miei nipotini, che fanno le elementari: devo avere particolari attenzioni/ riguardi?

Premesso che le disposizioni stringenti del Governo evidenziano la necessità di isolarsi e di ridurre al minimo i contatti nella popolazione,  sarebbe opportuno evitare per questo periodo la vostra attività di assistenza, ma se per forza maggiore (e tra queste la convivenza nello stesso nucleo familiare) foste nelle condizioni di dover accudire ai vostri nipoti, allora dovete mettere in atto degli accorgimenti utili a salvaguardia di tutti, nonni e nipoti.

L’attenzione che va posta riguarda soprattutto il modo di relazionarsi con loro: abbracci, carezze, baci sono di prassi nei nostri rapporti con loro e spesso è  difficile non farlo, più sono piccoli più è facile che si verifichi questa intimità di rapporti.

Cosa è opportuno fare in questi casi ? Ricordarsi prima di tutto di lavarsi frequentemente le mani accuratamente e, perché no, anche il volto, vostro e dei vostri nipoti.

Lavarsi le mani in loro presenza e aiutarli a farlo è essenziale per ridurre la carica dei germi presenti   sulle mani. Ma non è abbastanza, soprattutto quando parliamo di bambini.

È fondamentale che sia voi che loro vi laviate il volto e le braccia proprio perché più sono piccoli i bambini, più è facile che tendano a toccarvi il volto… pensate ai piccolissimi...

Quindi lavate il vostro viso  e quello dei vostri ragazzi sempre, quando vi incontrate e ogni volta che avviene uno starnuto o un colpo di tosse.

Un ultimo suggerimento: non usate disinfettanti per le mani quando siete con i bambini, usate il sapone, perché non lascia residui ed è insapore se per caso le vostre mani finissero in bocca a loro...

Domanda: siete certi di sapervi lavare le mani come si deve ?

Mettetevi alla prova guardando il filmato prodotto dal Ministero della Salute: https://www.youtube.com/watch?v=gh9X4ENh6bE

ai ragazzi invece, fate vedere quelli prodotti per loro da molti canali social, ad esempio: https://www.youtube.com/watch?v=RsTd2ZccLuE

 

Possono essere utili integratori alimentari?

Possono essere utili, ma non sono necessari.

In questi giorni sono comparse molte fake news relativamente all’uso dellla vitamina C e D, oltre ad altre sostanze composte da oligoelementi (Magnesio, potassio, calcio, ecc.)

Questi prodotti servono a sostenere l’organismo quando debilitato o privo di particolare sostanze, in particolare quando si è portatori di alcune particolari malattie croniche.

Non prevengono il contagio con il virus né ne abbattono la carica numerica.

Un uso non controllato rischia di portare ad accumulo nocivo di queste sostanze nell’organismo.

Quindi evitate l’uso se non prescritto dal proprio medico curante.

Un suggerimento: mai come in questo periodo è utile un alimentazione sana, ricca di vegetali e frutta fresca. In alternativa, potete usate confezioni di verdura e frutta surgelata (raccolta e surgelata, non trattata né precotta). Favorite l’uso di minestre di verdure verdi o di minestroni “contadini”, ricchi di tante verdure e cereali. 

 

Non ho febbre, nè altri sintomi specifici,  ma mi sento sempre stanca: posso essere in una fase di incubazione? e che cosa potrei fare?

Perché si possa ipotizzare che questa stanchezza sia legata alla malattia da coronavirus occorre riflettere sui contatti avuti nelle due settimane precedenti, ovvero: è plausibile che io sia stato in contatto con delle persone che hanno manifestato la malattia nelle settimane precedenti?

La possibilità che questo malessere sia collegato ad una fase di incubazione del coronavirus è legato fermamente al contatto con persone portatori del virus.

Se non riuscite a ricostruire i contatti avuti, comportatevi comunque ponendo attenzione nei giorni successivi alla comparsa di ulteriori sintomi, la febbre e il raffreddore in particolare, in quanto sono sempre presenti in questa malattia.

È importante  comunque che nei due-tre giorni successivi rinforziate il vostro isolamento, ovvero riduciate drasticamente i contatti con le persone, anche conviventi: se non compaiono altri sintomi entro sette-dieci giorni, è verosimile che non sia una malattia virale.

 

Negozi di Milano che offrono il servizio di trasporto a domicilio della spesa

 

Scarica l'elenco di Milano

Vedi elenco della provincia

Emergenza Coronavirus - Serve aiuto per i vostri animali domestici?

Per l'emergenza Coronavirus molte persone stanno facendo fatica ad occuparsi dei propri animali domestici, per motivi economici o di salute.

I volontari dell'Associazione Impronte Amiche Onlus sono pronti ad aiutarli, portando loro il cibo di cui hanno bisogno, ma serve l'aiuto di tutti, donando scatolette e croccantini per cani e gatti.

Per info chiama i numeri 3896858393 - 3386683640 o scrivi all'indirizzo info@impronteamiche.it

 

ECNU 15-0815

Articolo sull’alimentazione anziani soli - Aprile 2020 (Scarica il documento - in English)