LABORATORIO DI NARRAZIONE AUTOBIOGRAFICA

II termine "persona" ha assunto un significato rilevante nell'ambito della cultura filosofica contemporanea, quale dimensione fondante dell'esistere umano complesso e concreto.

Conoscere e conoscersi sono dimensioni possibili, all'interno di un percorso che preveda lo sviluppo del pensiero narrativo. Esso si esprime attraverso parole, immagini, ricordi e permette a ogni persona di ri-costruire il proprio mondo e la propria identità.

Raccontarsi significa percorrere le strade della memoria, alla ricerca di una trama personale da seguire e dispiegare: la memoria ospita la nostra vita, restituendocela sempre diversa. Essa è costituita da avvenimenti, percezioni, emozioni e vissuti che non hanno tempo perchè presenti già a partire dalla vita prenatale.

Prestare attenzione adeguata, appropriata, legittima a se stessi e alla propria storia fa della pratica autobiografica un “modo possibile” del “prendersi cura di sé”. Non si pone obiettivi o traguardi da raggiungere, non può essere programmata a priori, il suo intento è di favorire l'armonia tra il pensiero e l'azione. Il “prendersi cura di sé” è un impegno concreto che consente alla persona di raffinare le sue potenzialità, accrescere le sue possibilità conoscitive, sviluppare la stima di sé.

II lavoro di narrazione di sé (leggere le tracce di sè, ordinarle e valorizzarle) permette, a colui che si narra, di ripercorrere la propria esistenza e di ripensarla «per assegnarsi un'identità ed un senso nuovi e ulteriori rispetto a quelli del reale, cronologico, empirico». Sostando nella propria storia il soggetto si apre a se stesso e problematizza i dati della memoria e dell'introspezione, dando luogo ad un intreccio non lineare tra memoria/tempo/senso. Un lavoro personale che assume forma "terapeutica", in grado di favorire nella persona la possibilità di assegnare significato alle proprie esperienze attraverso il racconto di sé diventa, quindi, la ricerca di nuove opportunità: il raccontarsi come cercarsi, riconoscersi, facilita il “tirar fuori” tutta la ricchezza del proprio mondo interiore, cercare e trovare il proprio spazio, rintracciare risposte idonee ai suoi bisogni, divenire consapevole della propria presenza nel mondo.

Raccontarsi esprime il bisogno di indirizzare il proprio messaggio a qualcuno, che lo ascolti in una situazione di empatia e che possa favorire il dialogo e l'espressione in ogni sua forma. Narrarsi per scoprirsi, comprendersi, imparare è una modalità che da la possibilità, dunque, di promuovere il desiderio di conoscenza di sè e del mondo, sviluppando "un'intelligenza interiore" che incoraggia la cura verso se stessi. Ogni istante di narrazione è importante per accogliere, creare un rapporto di crescita, di benessere, per approfondire, comprendere e comprendersi, per imparare dalle storie ascoltate.

 

Vai alla locandina

Prossimo corso inizio 19 gennaio 2017