STATUTO

(approvato dall’Assemblea straordinaria del 21aprile 2015)

 

Art. 1    Denominazione, sede, carattere, durata.

E’ costituita l’Associazione di promozione sociale denominata “Associazione NESTORE” di seguito chiamata per brevità “Associazione” con sede in Milano, Via Daverio 7.

L’ordinamento interno dell’Associazione è ispirato a criteri di democraticità, di uguaglianza dei diritti e delle pari opportunità di tutti gli associati. Le cariche associative sono elettive e tutti gli associati possono accedervi.

L’Associazione ha carattere apolitico, aconfessionale, non persegue fini di lucro neppure indiretto, ha durata illimitata e si propone di svolgere attività culturali e di utilità sociale a favore degli associati e di terzi nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.

Art. 2

La finalità dell’Associazione è quella di svolgere opera di sensibilizzazione sul piano culturale nei confronti degli individui e degli enti pubblici e privati sull’importanza e sull’utilità della preparazione al pensionamento e a un invecchiamento attivo.

A tal fine l’Associazione si propone, tra l’altro, anche attraverso la creazione di centri operativi su tutto il territorio nazionale, di:

a)   promuovere e realizzare attività culturali e formative mirate allo studio dei problemi relativi al disagio individuale e sociale delle persone vicine al pensionamento e all’invecchiamento;

b)   valorizzare il patrimonio costituito dalle persone in età di pensionamento in relazione alla esperienza e alla consapevolezza acquisite nell’esercizio delle varie attività e competenze professionali, promuovendo incontri, dibattiti, conferenze, pubblicazioni e con ogni altro mezzo idoneo e opportuno;

c)   favorire l’orientamento dei pensionati verso l’impegno sociale e il volontariato;

d)   sostenere e certificare l’attività di formazione al pensionamento messa in atto dai formatori.

L’Associazione per il perseguimento dei propri fini istituzionali si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dagli associati.

In caso di particolare necessità, l'associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestatori di lavoro autonomo o professionale, anche ricorrendo a propri associati.

L’Associazione, qualora se ne presentasse la necessità potrà, per il raggiungimento degli scopi sociali, stipulare accordi o convenzioni con Enti sia pubblici che privati.

 

Art. 3    Qualità di socio.

Possono far parte dell’Associazione tutte le persone fisiche senza alcuna discriminazione di sesso, età, lingua, nazionalità, religione e ideologia, nonché persone giuridiche, enti, associazioni che ne facciano domanda, purché tutti ne condividano le finalità e ne accettino le norme statutarie.

L’adesione all’Associazione di nuovi soci collettivi deve essere approvata dal Consiglio Direttivo.

Tutti gli associati hanno parità di diritti e doveri e il loro numero è illimitato.

E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

L’associato può in ogni momento recedere senza oneri dall’associazione dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. Il recesso non comporta la restituzione della quota associativa o di altre somme eventualmente versate all’associazione. Le dimissioni diventano effettive nel momento in cui la comunicazione perviene al Consiglio Direttivo, ma permangono in capo all’associato le obbligazioni eventualmente assunte nei confronti dell’associazione.

La qualità di socio si perde a seguito di:

a)   dimissioni;

b)   mancato versamento della quota sociale;

c)   comportamento che rechi danno all’immagine dell’Associazione, per delibera del Consiglio Direttivo.

Le dimissioni da socio collettivo vanno presentate al Consiglio Direttivo almeno tre mesi prima della fine dell’anno sociale e valgono per l’anno successivo.

La persona o ente cui venga rifiutata o revocata la qualità di socio può appellarsi all’Assemblea ordinaria dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo può deliberare l’esclusione per gravi fatti a carico dell’associato, per inosservanza delle disposizioni del presente statuto, di eventuali regolamenti, delle deliberazioni degli organi associativi e per comportamenti contrastanti alle finalità dell’Associazione.

Contro il provvedimento del Consiglio Direttivo arrecante l’esclusione dell’associato è ammesso il ricorso, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione all’Assemblea dei soci, che, previo contraddittorio, devono decidere in via definitiva sull’argomento nella prima riunione convocata.

La quota o contributo associativo è intrasmissibile ed inoltre non è rivalutabile.

I soci hanno diritto di partecipare a tutte le attività dell’Associazione, di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi, solo se maggiorenni.

E’ vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Gli associati hanno diritto a:

  • frequentare i locali dell’Associazione e partecipare a tutte le iniziative e a tutte le manifestazioni promosse dalla stessa

  • partecipare alle Assemblee, se in regola con il pagamento della quota associativa annuale, e, se maggiorenni, votare direttamente

  • conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli scopi sociali

  • dare le dimissioni, in qualsiasi momento, previa comunicazione scritta al Consiglio Direttivo

  • proporre progetti ed iniziative da sottoporre al Consiglio Direttivo

  • discutere e approvare i rendiconti economici

  • essere informati e accedere ai documenti e agli atti dell'associazione

  • eleggere ed essere eletti membri degli Organismi Dirigenti, se maggiorenni.

    Gli associati sono tenuti a:

  • osservare le norme del presente statuto e le deliberazioni adottate dagli organi associativi

  • contribuire nei limiti delle proprie possibilità al raggiungimento degli scopi associativi

  • secondo gli indirizzi degli organi direttivi

  • versare regolarmente la quota associativa annuale

  • svolgere le attività preventivamente concordate o deliberate dagli organi associativi

  • astenersi da qualsiasi comportamento che si ponga in contrasto con gli scopi dell'associazione.

I soci si dividono in: ordinari, sostenitori, onorari.

3.1        Soci ordinari.

Sono soci ordinari le persone fisiche o giuridiche, enti, associazioni che provvedono al versamento di una quota associativa annuale la cui entità viene stabilita dall’Assemblea ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo. Detto versamento conferisce il diritto di voto in Assemblea. Ogni socio, persona fisica o giuridica, ha diritto in Assemblea ad un voto.

3.2        Soci sostenitori.

Sono soci sostenitori le persone fisiche e giuridiche che contribuiscono versando la relativa quota annuale stabilita dall’Assemblea. Essi godono degli stessi diritti dei soci ordinari.

3.3        Soci onorari.

Il Consiglio Direttivo può inoltre nominare soci onorari dell’Associazione coloro che si siano particolarmente distinti nell’esercizio della loro professione o funzione e che abbiano fornito un notevole contributo per lo sviluppo dell’Associazione. I soci onorari sono esentati dall’obbligo del versamento della quota annuale, ma hanno, al pari degli altri soci, diritto di voto in Assemblea.

Art. 4    Organi dell’Associazione.

Sono organi dell’Associazione l’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Vice Presidente. Può inoltre essere costituto, quale organo di controllo, il Collegio dei Revisori dei Conti.

Tutte le cariche associative sono elettive e gratuite ed hanno durata di tre anni.

Agli associati che ricoprono cariche associative spetta eventualmente il rimborso delle spese sostenute, nei modi e nelle forme stabilite dal regolamento interno e dalla disciplina fiscale.

 

4.1        L’Assemblea dei soci.

L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore del contributo versato.

L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.

L’Assemblea ordinaria si può tenere in prima e seconda convocazione ed è convocata su iniziativa del Presidente dell’Associazione almeno una volta all'anno.

L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

  • deliberare in merito al programma e al preventivo economico per l’anno successivo
  • deliberare in merito alla relazione di attività e al rendiconto economico (Bilancio Consuntivo) dell'anno precedente
  • esaminare le questioni sollevate dai richiedenti o proposte dal Consiglio Direttivo
  • eleggere i componenti del Consiglio Direttivo dopo averne stabilito il numero
  • eleggere í componenti del Collegio dei Revisori dei Conti (se previsto)
  • deliberare in merito agli indirizzi e il programma delle attività proposte dal Consiglio Direttivo

  • ratificare i provvedimenti di competenza dell’Assemblea adottati dal Consiglio Direttivo per motivi di urgenza

  • deliberare le quote annuali per i soci ordinari e sostenitori.

L’Assemblea straordinaria può essere convocata in ogni momento su iniziativa del Consiglio Direttivo o di almeno un decimo degli Associati.

L’avviso di convocazione, contenente l’ordine del giorno dettagliato, è trasmesso a tutti i soci per lettera, fax o e-mail almeno otto giorni prima della data fissata. All’Assemblea possono partecipare tutti i soci che siano in regola con il versamento delle quote associative, compresa quella dovuta per l’anno in corso.

L’Assemblea riunita in via ordinaria, in prima convocazione, è validamente costituita quando interviene la maggioranza assoluta dei soci; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti.

L’Assemblea si riunisce in via straordinaria per approvare le modifiche dello statuto, il cambio della Sede e lo scioglimento dell’Associazione ed è validamente costituita con la presenza di almeno il 50% dei soci aventi diritto di voto più uno, salvo quanto espressamente indicato nell’Art. 8.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei soci intervenuti, di norma in modo palese.

L’Assemblea su proposta del Presidente o di almeno un decimo dei soci intervenuti può adottare altre modalità di votazione.

I soci possono partecipare all’Assemblea per delega concessa da altro socio.

Ogni socio può essere portatore di non più di tre deleghe.

4.2        Il Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo è costituito da 5 a 15 membri e ad esso sono affidate la direzione e l’amministrazione del sodalizio.

Il Consiglio Direttivo può cooptare nel corso del suo mandato nuovi componenti fino a un quinto della sua consistenza numerica. La nomina dei nuovi componenti dovrà essere ratificata dall’Assemblea successiva. I componenti così nominati scadono con gli altri consiglieri.

Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni. Esso è l’organo esecutivo delle deliberazioni dell’Assemblea, amministra il patrimonio dell’Associazione, redige il bilancio annuale, predispone programmi, promuove le iniziative sociali e pone in essere gli atti di ordinaria amministrazione. Propone, inoltre, all’Assemblea le quote associative annuali per i soci ordinari e sostenitori.

Esso è eletto dall’Assemblea ordinaria, salvo che per il primo Consiglio Direttivo che è nominato nell’Atto Costitutivo.

Il Consiglio Direttivo elegge un Presidente, un Vice Presidente, un Segretario, un Tesoriere e può assegnare altre speciali attribuzioni a comitati o commissioni utili alla vita dell’Associazione.

Nelle adunanze del Consiglio Direttivo la votazione avviene a maggioranza dei presenti e le deliberazioni sono valide con la presenza di almeno la metà dei Consiglieri. In caso di parità di voti prevale quello del Presidente.

La convocazione è fatta su iniziativa del Presidente o per richiesta di almeno un terzo dei Consiglieri.

In caso di necessità il Consiglio Direttivo può deliberare anche in merito ad argomenti di competenza dell’Assemblea con riserva di ratifica da parte della stessa Assemblea.

Può altresì predisporre regolamenti per il miglior funzionamento dell’Associazione e può delegare i poteri di gestione a uno o più dei suoi membri, fissando le modalità di esercizio della delega.

4.3        Presidente

Il Presidente dell’Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti a maggioranza di voti e dura in carica per il periodo di tre anni e può essere rieletto.

Il Presidente vigila sull’osservanza dello spirito associativo, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea, rappresenta l’Associazione tanto nei rapporti interni che in quelli esterni e in giudizio, sottoscrive gli atti dell’Associazione.

4.4        Vice Presidente

Il Vice Presidente coordina e realizza le attività dell’Associazione su delega del Presidente, dura in carica per il periodo di tre anni e può essere rieletto.

4.5        Collegio dei Revisori dei Conti

L’Assemblea ordinaria può eleggere, con voto palese, fra i soci tre Revisori dei conti, che durano in carica tre anni e possono essere revocati dall’Assemblea ordinaria per gravi motivi.

Il Collegio dei Revisori dei conti è l’organo che svolge le attività di controllo contabile controlla il conto consuntivo

  • controlla l’amministrazione del patrimonio dell’Associazione

  • controlla la regolare tenuta delle registrazioni contabili

  • controlla la rispondenza del bilancio consuntivo alla situazione patrimoniale

Nomina al suo interno il Presidente del Collegio.

I Revisori partecipano di diritto alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto.

Art. 5    Commissioni, Comitati.

Il Consiglio Direttivo può istituire Commissioni di studio e Comitati operativi o deliberare la partecipazione ad analoghe iniziative di terzi che perseguono scopi in accordo con quelli istituzionali dell’Associazione.

Art. 6    Anno sociale, fondo patrimoniale, bilancio

L’anno sociale coincide con l’anno solare; il fondo patrimoniale dell’Associazione è costituito dalle quote associative versate, da contributi di Società, Enti pubblici e privati, persone fisiche, beni mobili e immobili a qualunque titolo acquistati, proventi derivanti da atti di liberalità degli associati e dei terzi e da ogni altro provento derivante dall’esercizio dell’attività.

Il bilancio consuntivo contiene tutte le entrate e tutte le spese relative all'anno sociale.

Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.

Il bilancio consuntivo e preventivo sono elaborati e proposti all’Assemblea dal Consiglio Direttivo.

L’Assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro il 30 Aprile.

Eventuali utili o avanzi di gestione dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 7    Cariche sociali

Tutte le cariche sociali sono gratuite.

Il Consiglio Direttivo ha comunque la facoltà di deliberare gettoni di presenza, per particolari incarichi o indennità, a favore di quei Consiglieri che dedichino parte rilevante della propria attività nell’interesse dell’Associazione.

Art. 8    Scioglimento.

Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci intervenuti in Assemblea straordinaria, espressamente convocata.

In caso di scioglimento l’Assemblea nomina uno o più liquidatori e ne determina i poteri.

Il patrimonio residuo, soddisfatte le eventuali passività, sarà devoluto a fini di utilità sociale sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

In ogni caso, i beni dell’Associazione non possono essere devoluti agli associati, agli amministratori e dipendenti della stessa.

Art. 9    Libri sociali.

L’Associazione terrà un libro dei verbali delle assemblee, un libro dei soci, un libro dei verbali del Consiglio Direttivo e un libro dei Revisori dei conti debitamente vidimati inizialmente, le cui risultanze faranno prova nei rapporti tra i soci o verso i terzi

Art. 10  Disposizioni finali

Per quanto non è previsto dal presente statuto si fa riferimento alle leggi e regolamenti vigenti, ed in particolare alla L.R. 01/08, alla L. 383/00 e al Codice Civile.



Il nostro indirizzo

Associazione Nestore

Via F. Daverio 7

20122 Milano

T. +39 02 57968359

Fax +39 02 5511846

e-mail nestore@associazionenestore.eu

Orari di segreteria

Lunedì - venerdì dalle ore 9:30 alle ore 12:30.

 

Per incontri in altri orari è opportuno richiedere un appuntamento.

I nostri Soci collettivi:

Società Umanitaria

www.umanitaria.it

Associazione Italiana Sviluppo e Trasferimento Professionalità

www.aistpmilano.it

AUSER Lombardia

www.auser.lombardia.it

Gruppo Edison Seniores

www.senioresedison.it

Siamo in rete con:

Grey Panters

la testata per senior di nuova generazione

www.grey-panthers.it

ANLA Associazione Nazionale Lavoratori Anziani

www.anlalombardia.it

Icaro - Associazione di Promozione Sociale per l'orientamento e la formazione dei giovani.

www.associazioneicaro.it

Ciessevi - Rete Orientamento Volontariato

ROV - Rete Orientamento al Volontariato 

Stampa Stampa | Mappa del sito
© Associazione Nestore Via Francesco Daverio 7 20122 Milano Partita IVA: